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Addolcitori acqua a scambio ionico

L’addolcitore quello classico con la salamoia e le resine scambiatrici, rimane a tutt’oggi il più valido ed efficace strumento per l'abbattimento del calcare presente nell'acqua. Altri sistemi come l’addolcitore magnetico, non hanno dato i risultati sperati e rimangono dei sistemi decisamente non idonei per la maggior parte delle esigenze domestiche ed industriali.

Spaccato addolcitore con flusso acque

Addolcitori per uso domestico

Su 100 litri di acqua usata nelle abitazioni, 99 servono per scopi tecnologici: lavare, lavarsi, cuocere, scaldare, pulire ecc. Quasi sempre quest’acqua è un’acqua dura. Ciò è causa di notevoli problemi: tubazioni ostruite, caldaie incrostate, bolletta energetica elevata, maggior uso di detersivi.

Per questo vengono prodotti addolcitori pensati ad un uso domestico. Ovvero addolcitori compatti e di facile manutenzione:

Che tipo di addolcitore scegliere

Un fattore molto importante da tenere in considerazione nel momento di selezionare l’addolcitore è il tipo di automatismo usato per realizzare la rigenerazione.

Tipi di addolcitori

  1. Cronometrico: l’inizio della rigenerazione si realizza mediante un orologio programmatore, con il quale si programma il giorno e l’ora del processo di rigenerazione.
  2. Volumetrico meccanico: il controllo dell’inizio della rigenerazione si realizza indicando il ciclo dell’addolcitore, calcolato in base alla durezza dell’acqua e la capacità di scambio. Attraverso un contatore si calcolerà il consumo e la rigenerazione si realizzerà una volta finito il ciclo programmato.
  3. Volumetrico elettronico: incorpora un microprocessore, il quale permette di interpretare i dati di consumo dell’installazione e la capacità di scambio dell’addolcitore realizzando calcoli statistici dei consumi ed usando sistemi operativi per determinare il momento più adeguato per l’ inizio della rigenerazione.
  4. Volumetrico proporzionale: Il modo operativo di questo sistema, anch’esso con microprocessore, è simile al precedente. La differenza consiste nel regolare il consumo di sale ed i tempi di rigenerazione che realizza il programmatore iniziando il ciclo secondo la capacità di scambio effettiva.

La manuterzione degli addolcitori

Vanno fatte alcune considerazioni sull’addolcitore a resine. Frequentemente questo apparecchio, seppur semplicissimo nel suo sistema funzionale e tecnologico, una vota installato, non beneficia della manutenzione che dovrebbe. Il cliente non conosce l’apparecchio e non è in grado, perché nessuno glielo ha spiegato, di eseguire alcune semplicissime operazioni di manutenzione indispensabili al buon funzionamento. Pertanto molti addolcitori dopo un primo periodo di lavoro ottimale, smetto di funzionare correttamente. Per questo la ditta ARRIGONI, oltre a fornire tutte le informazioni che occorrono, fornisce con particolare cura un sevizio di manutenzione post vendita. Dunque se la tua acqua è troppo dura (superiore a 20° francesi)  e vuoi risolvere questo problema, fai richiesta per un preventivo o richiedi un sopraluogo gratuito.

Documenti esplicativi circa l’addolcimento

Viene riportata una lista di documenti in formato PDF riguardanti l’addolcimento delle acque dure:

Per richiedere un preventivo o per qualsiasi altra informazione circa gli addolcitori, vai alla pagina dei contatti


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